Spese di trasferta con pagamenti tracciabili al debutto
Si rammenta che a partire dal periodo di imposta 2026 ai fini della relativa deducibilità del costo delle trasferte il costo deve essere stato sostenuto con strumenti che garantiscono la tracciabilità e l’identificazione del suo autore al fine di permettere efficaci controlli da parte dell’Amministrazione finanziaria. Il soggetto che sostiene la spesa deve esibire:- il documento fiscale che attesti l’onere sostenuto;- la documentazione comprovante che il pagamento è avvenuto
Imponibilità IVA delle locazioni brevi in caso di presunzione di imprenditorialità
Nel ricordare che a seguito della riduzione da quattro a due del numero di immobili locati al di sopra dei quali si applica la presunzione di imprenditorialità, ci si deve necessariamente domandare quale sia il trattamento da riservare alle locazioni effettuate in regime imprenditoriale, nell’ipotesi in cui non si rientri nel regime forfettario (e quindi in esclusione IVA). Le prestazioni rese potrebbero essere ricondotte infatti al generale regime di esenzione IVA per le loc
Aliquote per contribuzione gestione separata INPS
Con la circ. INPS n. 8 sono stati indicati aliquote ed importi del minimale e del massimale del reddito per il calcolo dei contributi dovuti per l’anno 2026 dai soggetti iscritti alla Gestione separata ex art. 2 comma 26 della L. 335/95. Nello specifico, l’Istituto previdenziale comunica che per i collaboratori coordinati e continuativi e le figure assimilate, iscritti in via esclusiva alla Gestione in parola, le aliquote contributive applicate per quest’anno sono confermate
Definita la contribuzione dei lavoratori domestici
Con la circolare INPS n. 9 sono stati comunicati gli importi dei contributi dovuti per l’anno 2026 per i lavoratori domestici. Riepilogando, per una retribuzione oraria effettiva fino a 9,61 euro (retribuzione convenzionale 8,52 euro), l’importo del contributo orario è pari a 1,70 euro se comprensivo di quota CUAF (1,71 euro senza quota CUAF), ovvero, in caso di applicazione del contributo addizionale di cui all’art. 2 comma 28 della L. 92/2012, da applicare ai rapporti di
Possibilità di definizioni agevolate anche per Regioni ed enti locali
Si ricorda che la Legge di bilancio 2026 riconosce la facoltà, in capo a Regioni ed enti locali, di introdurre autonomamente delle forme di definizione agevolata per i tributi di propria spettanza, sulla falsa riga di quanto centralmente previsto con la Rottamazione quinquies. Viene pertanto riconosciuta, in via strutturale, a favore delle Regioni e degli enti locali, la possibilità di introdurre e disciplinare autonomamente delle forme di definizione agevolata dei tributi di
Invio dati STS in scadenza il 2 febbraio p.v.
Si ricorda il termine del 2.2.2026 per trasmettere al Sistema Tessera sanitaria i dati delle spese sostenute dalle persone fisiche nell'intero anno 2025, ai fini della precompilazione delle dichiarazioni dei redditi (modelli 730/2026 e REDDITI PF 2026). Nei dati da inviare occorre specificare: - la modalità di pagamento delle spese (se tracciabile o meno); - gli eventuali contributi riconosciuti dalla normativa vigente (es. il "bonus psicologo"). Entro il successivo 9.2.2026
Cause di decadenza immediata dalla rottamazione quinquies
Una volta presentata la domanda di rottamazione quinquies, entro il 30 giugno l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà al debitore la liquidazione delle somme ed entro il 31 luglio 2026 sarà necessario pagare alternativamente: l'intero debito in unica soluzione; la prima rata del piano di rateizzazione che potrà prevedere massimo 54 rate bimestrali, le successive quindi andranno in scadenza il 30 settembre, il 30 novembre 2026, il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio
Rottamazione quinquies al via
Da ieri, 20 gennaio 2026, è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione l’applicativo telematico per trasmettere la domanda di rottamazione quinquies il cui termine scadrà il 30 aprile p.v.. Nel rammentare che tale nuova rottamazione riguarda i carichi consegnati agli Agenti della riscossione dal 2000 al 31 dicembre 2023, e che il beneficio della stessa consiste, come ormai consueto, nello stralcio di qualsiasi sanzione amministrativa, degli interessi e dei c
Importi del diritto annuale 2026 invariati
La nota n.9347 del Ministero delle Imprese e del made in Italy comunica che le misure del diritto annuale dovuto alle Camere di Commercio per l’anno 2026 restano invariate rispetto a quelle degli ultimi anni. Pertanto le misure del diritto annuale per le imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle imprese sono determinate come segue: - imprese individuali: 100 euro (unità locale 20 euro); - tutte le altre imprese: importi variabili in relazione all’aliquota a
Anche per il 2026 fringe benefit detassati fino a 2000 euro
Anche per il 2026 la soglia di non imponibilità dei fringe benefit per i dipendenti resta a 1.000 euro o a 2.000 con figli a carico restando immutato l’art. 1 commi 390 - 391 della L. n. 207/2024 (legge di bilancio 2025). Pertanto per ciascun periodo d’imposta 2025, 2026 e 2027, la misura della suddetta soglia è elevata da 258,23 euro a 1.000 euro per tutti i dipendenti e a 2.000 euro per i soli lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico. Sotto il profilo della docu
