Trasferimento della detrazione bonus edilizi in capo agli eredi
- 15 ore fa
- Tempo di lettura: 1 min
Ai fini della corretta compilazione del modello Redditi 2026 si rammenta che laddove il beneficiario di una detrazione relativa a spese sostenute per un intervento di recupero edilizio sia deceduto nel periodo di imposta successivo al sostenimento delle spese senza tuttavia avere presentato la dichiarazione dei redditi relativa all'anno di sostenimento della spesa la prima rata di detrazione va indicata nella dichiarazione dei redditi da presentare a nome del de cuius e solo le rate successive potranno essere trasmesse agli eredi laddove gli stessi conservino la detenzione materiale e diretta dell'immobile per cui sono state sostenute dette spese.
Qualora per contro il decesso sia avvenuto nello stesso anno di sostenimento della spesa, già la prima quota di detrazione (relativa all'anno di sostenimento delle spese) può trasferirsi in capo all'erede, in presenza dei requisiti di detenzione materiale dell'immobile.
Pertanto, se al momento di apertura della successione nessun erede detiene materialmente e direttamente l'immobile (perché lo stesso è, ad esempio, concesso in locazione), non sarà possibile a nessuno detrarre la quota di competenza dell'anno del decesso.
Pur tuttavia, qualora nel corso degli anni successivi uno o più eredi acquisiscano la detenzione materiale e diretta dell'immobile sarà possibile detrarre le eventuali quote annuali residue.

Commenti