Importi del diritto annuale 2026 invariati
- 19 gen
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La nota n.9347 del Ministero delle Imprese e del made in Italy comunica che le misure del diritto annuale dovuto alle Camere di Commercio per l’anno 2026 restano invariate rispetto a quelle degli ultimi anni.
Pertanto le misure del diritto annuale per le imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle imprese sono determinate come segue:
- imprese individuali: 100 euro (unità locale 20 euro);
- tutte le altre imprese: importi variabili in relazione all’aliquota applicabile per lo scaglione di fatturato relativo al 2025, con un minimo di 100 euro e un massimo di 20.000 euro (unità locale 20% di quanto dovuto per la sede principale con un massimo di 100 euro).
Per i soggetti iscritti invece nella sezione speciale del Registro delle imprese, il diritto è così determinato:
- imprese individuali (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti, imprenditori agricoli): 44 euro (unità locale 8,80 euro);
- società semplici non agricole: 100 euro (unità locale 20 euro);- società semplici agricole: 50 euro (unità locale 10 euro);
- società tra avvocati ex DLgs. 96/2001: 100 euro (unità locale 20 euro).
Si rammenta inoltre che il tributo è dovuto anche dai soggetti iscritti al REA, i quali corrispondono un diritto annuale nella misura fissa pari a 15 euro e che per le unità locali e le sedi secondarie di imprese con sede principale all’estero si deve versare un importo aggiuntivo pari a 55 euro.
Il termine per il versamento resta il 30 giugno 2026 salvo successive proroghe.
Gli importi sopra indicati non tengono conto delle maggiorazioni applicabili dalle singole Camere di Commercio da verificare caso per caso.

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