Definita la contribuzione dei lavoratori domestici
- 4 feb
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Con la circolare INPS n. 9 sono stati comunicati gli importi dei contributi dovuti per l’anno 2026 per i lavoratori domestici.
Riepilogando, per una retribuzione oraria effettiva fino a 9,61 euro (retribuzione convenzionale 8,52 euro), l’importo del contributo orario è pari a 1,70 euro se comprensivo di quota CUAF (1,71 euro senza quota CUAF), ovvero, in caso di applicazione del contributo addizionale di cui all’art. 2 comma 28 della L. 92/2012, da applicare ai rapporti di lavoro a tempo determinato, a 1,82 euro (1,83 euro senza quota CUAF).
Per le retribuzioni orarie di importo compreso tra 9,61 e 11,70 euro (retribuzione convenzionale 9,61 euro), il contributo orario è pari a 1,92 euro comprensivo di CUAF (1,93 euro senza quota CUAF), ovvero a 2,05 euro se comprensivo di contributo addizionale (2,06 euro senza quota CUAF).
Per le retribuzioni orarie di importo superiore a 11,70 euro, il contributo orario è pari a 2,34 euro comprensivo di quota CUAF (2,35 euro senza quota CUAF), ovvero a 2,50 euro se comprensivo di contributo addizionale (2,51 euro senza quota CUAF).
Infine, in presenza di un orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali, per una retribuzione oraria (convenzionale) pari a 6,20 euro, l’importo del contributo orario comprensivo di quota CUAF è di 1,24 euro (1,25 euro senza quota CUAF), o di 1,32 euro (1,33 euro senza quota CUAF) in caso di applicazione del contributo addizionale previsto dalla L. 92/2012.

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