Compensazione del credito IVA con visto di conformità
La dichiarazione IVA può determinare l'emergere di un credito per il 2023 per l'utilizzo del quale in compensazione "orizzontale",ovvero sia con altre imposte o contributi da versare, avvalendosi del modello F24, potrebbe essere necessaria la preventiva presentazione della dichiarazione IVA munita del visto di conformità.
Infatti laddove il credito compensato superi i 5.000 euro annui la compensazione sarebbe subordinata alle due sopra citate condizioni e sarebbe possibile peraltro solo dopo che siano trascorsi 10 giorni dall'invio.
Si ricorda inoltre che il limite al di sopra del quale è obbligatoria l'apposizione del visto di conformità è innalzato a 50.000 euro annui per i soggetti che soddisfano determinati livelli di affidabilità ISA sulla base di quanto stabilito dal provv. 140005/2023.
Preme inoltre evidenziare come, in alternativa alla compensazione "orizzontale", sia comunque possibile presentare istanza di rimborso del credito IVA annuale. In questo caso, laddove l'eccedenza superi i 30.000 euro annui, dovrebbe essere apposto il visto di conformità (ovvero prestata un'apposita garanzia patrimoniale) unitamente a una dichiarazione sostitutiva di atto notorio da redigere sul modello IVA. Il limite anche in questo caso è elevato a 50.000 euro annui per i soggetti che hanno raggiunto specifici livelli ai fini ISA.

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